Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.

Scarica Adobe Flash Player

LA STORIA DEL MERCATO CONTADINO

La storia dei mercati contadini ha radici che risalgono agli inizi degli anni '70, quando hanno preso vita le prime esperienze di vendita diretta in forma collettiva promosse dai produttori. Ma è con gli anni ’90 che queste situazioni cominciano a moltiplicarsi e a costituire un'alternativa ai sistemi dominanti di produzione-consumo.

Negli ultimissimi anni, la rapida diffusione dei mercati contadini e il crescente interesse da parte da parte dell'opinione pubblica hanno spinto le Istituzioni a promuovere e sostenere lo sviluppo di queste iniziative.

Un primo importante passo è stato il riconoscimento formale delle iniziative dei mercati contadini attraverso lo specifico Decreto Ministeriale varato alla fine del 2007 (Decreto del Ministero per le Politiche Agricole e Agro-Forestali del 20 novembre 2007 in applicazione dell’articolo 1, comma 1065 della Legge Finanziaria 2007), il quale fa specifico riferimento alla "realizzazione di mercati riservati alla vendita diretta da parte degli imprenditori agricoli", allo scopo di "soddisfare le esigenze dei consumatori in ordine all’acquisto di prodotti agricoli che abbiano un diretto legame con il territorio di produzione".

Questo riconoscimento a livello normativo ha permesso di conferire ai mercati una più precisa configurazione giuridica, di regolarne lo svolgimento e di predisporre adeguati strumenti di supporto finanziario.
Questa legittimazione da parte delle Istituzioni ha contribuito ad amplificare ulteriormente l’interesse e l’apertura verso i mercati contadini.

Teramo ospita a partire dal 31 ottobre 2009 il primo mercato contadino abruzzese. L'iniziativa è stata promossa dal Gal Appennino Teramano che ha fondato a tale scopo l'associazione "Mercato contadino dell'Appennino Teramano" ed è stata presentata a Pescara, presso la sede della Regione, nel corso di una conferenza stampa a cui hanno preso parte l'assessore all'agricoltura Mauro Febbo, il presidente del GAL Appennino Teramano Carlo Matone, il presidente dell'associazione Mercato Contadino dell'Appennino Teramano Nicola Sanlorenzo, e l'assessore al Commercio del Comune di Teramo Mario Cozzi. I produttori che hanno aderito all'associazione porteranno sui loro banchi di vendita prodotti tipici e di alta qualità: dalle carni ai formaggi, dall'olio ai salumi, dalla frutta agli ortaggi, dal latte al miele.

L'assessore all'Agricoltura Mauro Febbo, ha parlato di una "opportunità straordinaria per incentivare la vendita e quindi il consumo di prodotti agricoli locali di qualità eccelsa" e ha rivolto "un grande plauso al GAL Appenino Teramano per la splendida iniziativa che, oltretutto, punta a rivitalizzare i centri storici in un momento in cui la grande distribuzione rischia di prendere il sopravvento".

Prezzi più convenienti in media del 30%, tipicità dei prodotti e conoscenza dell'area di provenienza sono le caratteristiche uniche di questa particolare forma di commercio al dettaglio dei prodotti della campagna.
Ogni produttore inoltre sarà facilmente riconoscibile poichè avrà a disposizione un proprio gazebo, personalizzato con il logo dell'associazione Mercato contadino dell'Appennino teramano.

Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.

Scarica Adobe Flash Player